(PSEUDO) AUTOBIOGRAFIA

La mia memoria. In terza persona.

Scrivere la propria Biografia è una roba tremenda, che fa sembrare boriosi e rischia di portare alla schizofrenia. Però mi rendo conto che, anche solo per soddisfare qualche curiosità (e per non rispondere sempre allo stesse domande che, nel mio piccolo, mi vengono quasi continuamente rivolte dai curiosi del mestiere), può essere utile. Quella che segue, pertanto, è una mia PSEUDO AUTOBIOGRAFIA che, credo, non sarà utile a nessuno se non alla mia labile memoria. Così, giusto per ricordarmi come diavolo sono arrivato sin qui.


L’inizio

Nello Ferrara nasce a Firenze il 16 Marzo del 1972, il giorno dopo dell’anteprima mondiale, a New York, de “Il Padrino” di Francis Ford Coppola.

Si scopre FilmMaker ed Autore già dall’adolescenza quando, grazie ad alcuni amici e vicini di casa più facoltosi, ha la possibilità di avvicinarsi al mondo delle riprese video e del montaggio analogico. Sono anni di curiosità, di sperimenti e di tentativi. Nonché di errori, di materiale improponibile e di VHS lasciate sugli scaffali a prendere polvere.

Parallelamente si sperimenta nella scrittura, con racconti dall’impronta surreale, ai limiti della realtà; realizza il prototipo di un Gioco di Ruolo da tavolo (regole e Concept Game); scrive il soggetto di serie, comprensivo di numero zero, di un fumetto stile Marvel Comics dall’impronta decisamente noir e un po’ retrò: “X-LAW”.

Le prime esperienze come “autore vero”, finalizzate cioè alla creazione di un prodotto concreto, però, arrivano solo dopo il diploma di scuola superiore, quando, per una neonata casa di produzione di videogiochi, con sede a Bologna, realizza le sceneggiature e il Game Design di tre prodotti diventati poi Demo della società in questione: un Platform Game, un’Avventura Grafica ed uno Shot’em Up.

Nel 1996 si iscrive ad un corso di Sceneggiatura.

Gli esordi

Sente, studiando Sceneggiatura, l’esigenza di approfondire l’aspetto della regia, fino ad allora solo sfiorata come FilmMaker indipendente. Nel 1998, quindi, dirige il suo primo vero “film”: un videominuto dal titolo “PROMESSA”. Un piccolo video dal sapore importante: è grazie a quello, infatti, che capisce che quella della Regia potrebbe essere la sua strada.

Approda, allora, al mondo professionale, dove inizia ad instaurare collaborazioni, in qualità di Cameraman e Regista Video, con studi professionali di produzione video su Firenze e Prato con i quali svolgerà numerosi lavori.

Nel 2000 si iscrive all’Accademia Nazionale di Arti Cinematografiche di Bologna.

Contemporanemante, viste le esperienze maturate, viene assunto come cameraman e regista video in due canali televisivi toscani, TVR TELEITALIA e TOSCANA TV, facenti entrambi capo alla stessa società. Durante questa collaborazione realizza, in qualità di autore e regista, numerosi lavori, per lo più di stampo sociale e culturale, mandati in onda dalle due emittenti.

Nel 2001 scrive il lungometraggio “IL PIANTO DELLA MASCHERA”, diretto da Marco Frosini per il mercato Home Video e Satellitare. Un thriller in costume, ambientato in Italia nel 1792. Il film sarà distribuito nei canali satellitari di tutta Europa. Terminata l’Accademia di Bologna, dove si diploma come Regista e Sceneggiatore, lascia l’incarico in TV per mettersi in proprio, fondando la Kaantiers’ Entertainment, la propria casa di produzione Video. E’ il 2003.

Il Film
Subito dirige il suo primo lungometraggio in video, dal titolo “PROBABILMENTE”, scritto con Milko Cardinale: commedia grottesca dai risvolti ironici e sentimentali. Destinato al mercato Home Video e prodotto dalla neonata casa di produzione Bellosguardo Film.

Nell’anno successivo, è il 2004, lavora su numerosi set di film lungometraggi per il cinema, come aiuto alla regia: “NON CI CREDO” di Vanna Paoli; “TUTTI ALL’ATTACCO” di Lorenzo Vignolo; “GLI ABITI NUOVI DEL GRANDUCA” di Alessandro Paci.

Parallelamente, prosegue il suo percorso autoriale, scrivendo materiale proprio: “1054” (Soggetto per DocuFiction, storico-sociale); “C’E’ UNA COSA DI CUI VORREI PARLARTI” (Soggetto di serie per minifiction TV, sentimentale); “UN OSCAR PER DUE” (Soggetto per commedia degli equivoci, lungometraggio cinematografico).

Come Kaantiers’ Entertainment, inizia collaborazioni anche nel settore del cinema di animazione: il frutto di questa prima esperienza è “S01. L’ULTIMA STELLA” (Soggetto per lungometraggio di cinema di animazione di fantascienza), scritto in collaborazione con e per l’ACCADEMIA NEMO di Firenze.

Da questa esperienza, ha inizio la sua trasferta romana…

Roma
Agli inizi del 2005, spinto dai contatti professionali instaurati, si trasferisce a Roma e, proseguendo in direzione dei cartoni animati, scrive, per Matitanimata di Roma, il soggetto di serie, le Major e le sceneggiature degli episodi di una serie di Cartoon TV: “NONNO SONNO” (3/6 anni). Da quella stessa collaborazione, poi, scaturisce l’ingaggio per la scrittura della sceneggiatura dell’episodio pilota di un’altra serie ideata da Luca Giarrettino: “GHIANDA & FOGLIA” (8/12 anni).

La versatilità dimostrata in termini di scrittura gli consente di passare da temi frivoli e divertenti a trame forti e decise: scrive infatti, per la casa di produzione MadCast di Roma, e contemporaneamente ai cartoni animati, il soggetto di serie, la Major e la sceneggiatura di una miniserie TV, in due puntate da 100 minuti, dal titolo “LIBERA” e dal genere poliziesco-investigativo.

Durante la permanenza a Roma frequenta un workshop per la formazione di autori di programmi per il Digitale Terrestre. Da quella esperienza scrive il Concept Game di due trasmissioni TV destinate alla fascia pre-serale: “LO SFASCIACARROZZE” e “SEMBRAVA UN FILM!”.

L’incontro con Daniele Favilli, nella capitale, porta al contributo alla stesura di una sceneggiatura per una serie TV dal titolo “GOLCONDA”, ideata dallo stesso Favilli. Si tratta di un telefilm innovativo e originale, passato al vaglio del mercato Americano.

Nel frattempo scrive il format, il soggetto di serie e la Major di una sit-com in 22 puntate dal titolo “CIRCUITO CHIUSO”. Di questa, con Marco Limberti, regista di “Love Bugs” (ITALIA 1) e “Sette vite come i gatti” (RAI DUE), scrive poi il pilota della serie.

Conoscendo l’importanza della formazione e dell’aggiornamento professionale, frequenta a Roma un corso di ‘Ideazione e di Sceneggiatura per il Cinema e la Fiction TV’. Qui incontra Carlotta Ercolino, Head Writer di “Incantesimo” su RAI UNO. Da una sua idea, e dopo una collaborazione tra i due, scrive il soggetto di serie e la Major di una Fiction TV in 6 puntate dal titolo “PESCI FUOR D’ACQUA”.

Continua la collaborazione con Madcast, la casa di produzione romana, e scrive, con il titolare della società, Francesco Castaldo, quattro SERIE DI DOCUMENTARI destinati a RAI International.

Per RAI UNO lavora come story liner, per De Angelis Group di Roma, nel team di “INCANTESIMO”, la soap del primo canale RAI.

In quel periodo, come progetto personale, scrive “LUNA – L’ALTRA FACCIA DELLE DONNE”, una Graphic Novel, ambientata in una metropoli dalle mille verità, che vede come protagonista una giovane e spericolata giornalista alle prese con il lato più nero del suo territorio urbano.

La Toscana
E’ la fine del 2007 quando, per valide prospettive di lavoro, torna a vivere in Toscana, mantenendo comunque stretti contatti professionali con Roma.

E subito lavora come aiuto regista per il lungometraggio per il cinema di Marco Limberti, dal titolo “CENCI IN CINA”, dove ha il piacere di incontrare quello che diventerà un collega ed un caro amico, Fabio Lombardelli, organizzatore.

Sempre come aiuto regista, lavora per il lungometraggio in video “IL CADAVERE DI VETRO” di Massimiliano Palaia, con Luigi Diberti (“Saturno Contro”, “L’ ultimo bacio”) e Daniele Favilli (“Un posto al sole”).

Di passaggio a Roma, frequenta un workshop di ‘Scrittura e di Ideazione del Film di Genere’, con Alfredo Mazzara ed i Manetti BROS. Subito dopo scrive, da un soggetto di Marco Limberti, il film lungometraggio “THE BUTCHER”: uno splatter-horror con importanti momenti psicologici e ricercati.

Fonda, con due soci, FILMAKERS.TV una Web/IP TV capace di trasmettere in streaming i contenuti narrativi degli utenti del sito stesso. Il canale sarà replicato, in seconda serata, su ODEON TV per diverse settimane.

Scrive il soggetto di serie, la Major e l’episodio pilota di una serie di Cartoon TV, “CONDOMINIO LA GARDENIA”, realizzato da una nuova casa di animazione toscana, lo Short Cut Studio.

Scrive il soggetto di serie, la Major e l’episodio pilota di una Short SitCom, dal titolo “DOPPIO IO”. Di questa, come Kaantiers’ Entertainment, produce anche la puntata pilota.

Con Francesco Ciampi, realizza la stesura di due soggetti cinematografici da proporre per la produzione: “DOMANI SMETTO” e “DA STAMANI A STASERA”.

Come progetti personali scrive i soggetti di tre commedie brillanti: “FULMINI A CIEL SERENO”, “I RUOLI DEL GIOCO” e “MATRMIMONIO CON I GRADI”.

Nell’estate del 2009 ingaggia, come Kaantiers’ Entertainment, un accordo di collaborazione in esclusiva con RTV38 per la produzione e la realizzazione dei servizi giornalistici nella provincia di Prato e capitana una mini troupe giornalistica.

Nello stesso anno inizia la collaborazione come docente all’ACCADEMIA NEMO, svolgendo brevi quanto intensi corsi di Regia alle classi di cinema di animazione.

I Set
Nel 2010 si stringe la collaborazione col collega Fabio Lombardelli, organizzatore professionista. Grazie a lui, “PROBABILMENTE”, il film girato nel 2003, vede la luce in ditribuzione: esce nelle sale e in DVD grazie a CGHV.

Ferrara e Lombardelli, poi, lavorano insieme alla stesura dell’adattamento di “DUE DI BRISCOLA”, film per il Cinema, tratto dall’omonimo romanzo di Franco Legni.

I tre anni successivi sono anni di Set e di cinema di serie A. Ferrara lavora come aiuto regista in diverse pellicole uscite nelle sale, tra cui: “WORKERS” di Lorenzo Vignolo; “BLACK STAR” di Francesco Castellani e “MILIONARI” di Alessandro Piva.

Tra un set e l’altro, Ferrara lavora come aiuto regista per numerose produzioni locali, la maggior parte indipendenti, e come operatore/regista video delle TV REGIONALI e LOCALI.

Inoltre, continua ad insegnare Regia all’ACCADEMIA NEMO, per le classi di cinema di animazione.

Trova anche il tempo di dedicarsi alla scrittura: con Francesco Ciampi e Luca Calvani scrive il soggetto e la sceneggiatura di “IL CACIO CON LE PERE” realizzandone poi il Pitch Trailer. Il Film troverà Produzione e Distribuzione solo nel 2020.

Con Ciampi scrive il soggetto e la sceneggiatura di “AFFITTASI – CAMERA DELLA MAMMA” realizzandone poi il Pitch Trailer, al vaglio di numerose produzioni.

Il Corso
Nel 2013 lancia la sfida del CORSO FILMMAKING. Sfida che l’Accademia NEMO raccoglie volentieri. Ed è subito un successo: il corso, della durata di un anno accademico, decolla subito e Ferrara si trova impegnato annualmente con l’insegnamento.

Questo, però, non gli impedisce di portare avanti progetti personali. Nel 2014, infatti, scrive il format, il soggetto di serie e la bibbia di una nuova serie TV: “VIDE GRENIER”. Le trame delle puntate sono state sviluppate dai suoi ex allievi di corso.

L’insegnamento come esperienza lo fa approdare anche a DYNAMO CAMP, un camp di Terapia Ricreativa, primo in Italia, appositamente strutturato per ospitare gratuitamente per periodi di vacanza e svago bambini e ragazzi malati, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione. Qui Ferrara ricopre il ruolo di Responsabile Attività “STUDIOS” (riprese video e montaggio) per l’intera stagione estiva 2014.

Nell’anno successivo, arriva un ingaggio TV decisamente “piccante”: “EROS KITCHEN” un progetto editoriale di Monica Micheli Panozzo, giornalista e conduttrice TV. Una Sketch-Com TV, scritta da Andrea Santonastaso, usata per far ridere e, allo stesso tempo, come pretesto per illustrare originali ricette di cucina afrodisiache.

Oggi
Oltre all’insegnamento, l’Accademia NEMO inizia a fare produzione con la squadra di ex-allievi del CORSO FILMMAKING che cresce sempre più. Il primo progetto realizzato è ARTS MASTER, il primo Talent Show al mondo relativo al settore delle arti pittoriche. Ferrara ne segue la Regia.

Dal 2014, e per i cinque anni successivi, la principale attività di Ferrara diventa l’insegnamento: la scuola, infatti, espande la formazione al Live Action e, grazie anche all’acquisizione di un vero e proprio Teatro di Posa, il Corso FilmMaking prende il volo.

Il 2019 trova Ferrara impegnato in una nuova sfida: il Corso cresce in termini di Anni Accademici, passando da 1 a 2 Anni.

Intanto, con moglie e due figli appena nati, trova il tempo di scrivere il SUO NUOVO FILM da presentare per la produzione.

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