Inizio e presa di coscienza di Nello Ferrara
Inizio e presa di coscienza di Nello Ferrara

L’inizio – Ovvero: la presa di coscienza

L’inizio, il vero inizio, è quel che accade il 16 Marzo del 1972. Il giorno dopo dell’anteprima mondiale, a New York, de “Il Padrino” di Francis Ford Coppola, a Firenze, da una sarta ed un falegname, nasce un bimbo di nome Nello Ferrara.

Nello si scopre FilmMaker ed Autore già dall’adolescenza. Grazie ad alcuni amici e vicini di casa più facoltosi, infatti, ha la possibilità di avvicinarsi al mondo delle riprese video e del montaggio analogico. Sono anni di curiosità, di esperimenti e di tentativi. Nonché di errori, di materiale improponibile e di VHS lasciate sugli scaffali a prendere polvere.

Parallelamente si sperimenta nella scrittura, con racconti dall’impronta surreale, ai limiti della realtà. Quelli del mistero, dell’incognito e dell’occulto sono temi che scopre congeniali. E che amerà esplorare anche in futuro.

Scrive, così, intanto, il soggetto di serie ed il numero zero di un fumetto stile Marvel Comics, dall’impronta decisamente noir e un po’ retrò: “X-LAW”.

In quegli anni, tenta di realizzare anche un ambizioso prototipo di Gioco da Tavolo. Forse troppo ambizioso per un adolescente. E’ un progetto che rielaborerà in un secondo momento, in età più matura.

Il primo ingaggio. E l’inizio del lavoro di gruppo.

L’esperienza testata nel Game design, però, non è inutile. Grazie a questa, in effetti, avviene il suo vero “debutto” professionale, l’inizio artistico. Dopo il diploma di scuola superiore, cioè, instaura la prima collaborazione finalizzata alla creazione di prodotti concreti.

Ha 21 anni, infatti, quando, per una neonata casa di produzione di videogiochi con sede a Bologna, realizza le sceneggiature e il Game Design di tre prodotti. Sono progetti che verranno utilizzati, poi, come Demo Reel dalla società in questione. Si tratta di un Platform Game, un’Avventura Grafica ed uno Shot’em Up.

C’è un altro risultato importante, però: Ferrara si appassiona alla scrittura. Oltre che alla possibilità di raccontare per immagini.

E’ il 1996, quindi, quando, sulla scia dell’entusiasmo delle suddette collaborazioni, decide di iscriversi ad un corso di Sceneggiatura.

Your Header Sidebar area is currently empty. Hurry up and add some widgets.