21 Ago 2019

Sul come divertirsi e fingere di lavorare…

Tempo fa, mi trovavo fuori casa, per lavoro. A pausa pranzo, il cliente mi portò in una tavola calda, di quelle dove si fa la fila col vassoio per scegliere le portate.

Il cameriere dietro al banco dei primi, per avvantaggiarsi, riempiva alcuni piatti, li disponeva in fila, e li consegnava in ordine. Io avevo fame. Parecchia fame. E avevo notato che il terzo piatto di pasta era molto più abbondante dei due che lo precedevano.

Non volevo passare come quello che chiede di cambiare piatto o di aggiungere cibo… così mi fermai all’inizio della fila e feci passare una coppia di signori, oltretutto, vendendo il gesto come atto di gentilezza. In cuor mio sperai che prendessero la pasta. E così fu.

Mentre pagavo, mi sentii orgoglioso di aver usato strategia e rapidità di pensiero… per arrivare terzo, anziché primo. E, subito dopo, realizzai che quella poteva essere una grandiosa meccanica per un gioco.

Ne è nato SGRUNT!, un gioco di carte.

SGRUNT!
Ogni giocatore riceve un mazzo di 6 carte (dal dorso di un colore diverso per ogni giocatore) con le facce riportanti i numeri da 1 a 5 e una carta Jolly, chiamata SGRUNT e riportante un volto arrabbiato.

Sul tavolo vengono posizionate tante carte CLASSIFICA quanti sono i giocatori (da 3 ad un massimo di 8), numerate in ordine progressivo.

Ci sono 34 carte PUNTI, posizionate a dorso in alto, contenenti, in modo equilibrato, i seguenti punteggi: +1, +2, +3, +4, +5, -1, -2, -3, -4, -5.

Poi ci sono 6 carte BONUS/MALUS che consentono privilegi o penalizzazioni.

Infine c’è una carta per identificare il giocatore di TURNO: all’inizio è di turno il giocatore più giovane.

Il gioco è molto semplice:

ad ogni turno si girano tante carte PUNTI quanti sono i giocatori (da un minimo di 3 ad un massimo di 8) e si posizionano sulle carte CLASSIFICA, partendo dalla posizione 1. In questo modo si avranno punti diversi per posizione diversa, per esempio (sparando a caso): -3 +2 -1 +5 +3 BONUS, ipotizzando di giocare in 6.

Ogni giocatore mette davanti a sè una delle proprie carte, a dorso in su. Quando tutti hanno effettuato questa operazione, si girano tutte le carte: chi ha quella dal valore più alto si posiziona al primo posto della classifica (prendendo i punti relativi) e via a scendere.

In caso di ex aequo ha la posizione più alta il giocatore che viene prima, secondo il giocatore di Turno.

Il giocatore che ha realizzato meno punti nel turno, diventa il giocatore di turno subito dopo. Anche qui, in caso di ex aequo, vale la regola precedente.

Lo scopo è, quindi, quello di piazzarsi al miglior posto in classifica tenendo conto delle carte degli altri giocatori e della priorità del Turno.

La carta SGRUNT consente, una volta voltata, di scegliere la posizione in classifica, invertendola con chi di fatto la occuperebbe.

I BONUS/MALUS consentono di prendere o perdere punti in modo più o meno fantasioso. Il loro utilizzo è obbligatorio.

Vince chi, in 5 turni, totalizza più punti. Le carte BONUS/MALUS valgono 1 punto.

PS: le carte sono 6, ma i turni 5. In questo modo, nell’ultima mano, non c’è fattore fortuna, ma solo strategia e memoria…

“Signor Ferrara, come è nata l’idea di SGRUNT!?”

Beh, è una storia lunga e complicata…

Spero che SGRUNT! sia di vostro gradimento. La pasta che io mangiai quel giorno, giusto per dirvelo, era squisita!

Nello Ferrara

A PROPOSITO DELL'AUTORE
Mi chiamo Nello Ferrara. Classe 1972. Sono Regista e Sceneggiatore. Oltre che Autore Crossmediale e Docente di FilmMaking. Mi sono avvicinato al mondo dell'Entertainment giovane, molto giovane. A 13 anni, grazie alle possibilità di un vicino di casa facoltoso, ho iniziato a girare video e cortometraggi montando direttamente "in macchina", come si dice in gergo. "Pubblicità Alternative", le chiamavo. La qualità era quella del VHS. La risoluzione una SD. Pensare alle possibilità dei giovani FilmMaker, oggi, coi mezzi di oggi, mi ha spinto fino a qui: CORSO FILMMAKING e THE DIGITAL VIDEO

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